"È tutto così veloce: gli amici d’infanzia, quelli che conosci da una vita, ormai hanno 18 anni; dalla paura della scuola superiore da scegliere, all’indecisione per l’università da intraprendere; da fare i nervi per essere trattati come bambini, ad avere i nervi per sentire troppe volte la parola maturità. Tutto è destinato a finire in quest’eta. L’età piena di vicende, piena di emozioni: Amori che durano pochi mesi e altri che persistono per anni e anni, amicizie così forti che non vorresti mai abbandonare, strade, città, sabati monotoni che ormai sono parte della tua vita. Io non voglio crescere. Vorrei essere 17enne per sempre, nella via di mezzo fra la maturità e l’adolescenza. Ripetiamo troppe volte che questi sono gli anni più belli ma ci dimentichiamo giorno per giorno come si fa a viverli."
- youremyfreedom (via hope-or-dope)
"E mi ricorderò tutte quelle volte, tutti i particolari che ti distinguono da tutte le altre ragazze. Mi ricorderò di tutte le canzoni ascoltate sullo scooter, della tua voglia di cambiare sempre evitando la monotonia. Mi ricorderò dei nostri momenti, delle nostre conversazioni e della spensieratezza che ho quando sono con te. Mi ricorderò del sorrisino che hai mentre ci baciamo, dei tuoi “non ho niente” che ho sentito e amero risentire altre mille e mille volte. Della tua faccia assonnata la mattina e delle milioni risate che solo insieme abbiamo. Mi ricorderò sopratutto di averti conquistato, di aver fatto di te un mio bellissimo traguardo. Mi ricorderò di te, dolce, spensierata grande ragazza uscita da un libro, mi ricorderò di noi."
- September 2013
"A Lana Del Rey dedico i miei momenti di riflessione, a Lady Gaga tutti i miei sogni, alla radio dedico l’ebbrezza della sorpresa. A mia madre dedico la mia vita, ai miei amici dedico la mia adolescenza. A Tonio Cartonio la mia infanzia, al mio letto la stanchezza. A te dedico i miei post, ma a me stesso dedico la felicità di vivere la mia vita."
"Avete presente quanto poco riesca a rompere l’equilibrio di ogni persona? Come anche una parola, una frase, un messaggio stupido, possano far cadere le fortezze di castelli costruiti in mesi di lavoro? Come se cascasse il pavimento da sotto i piedi stanchi dal ballare le canzoni che ami delle serate con gli amici che ami? E sopratutto quanto siamo bravi a far apparire questo equilibrio stabile, sperando che qualcuno possa venire a dirti “Stefano mio, che cos’hai?”. Sono un palcoscenico di emozioni nascoste in maschere di cera."
- (via youremyfreedom)

(Source: hope-or-dope)

"Ti va di uscire per un caffè? Guarda davvero, non ho secondi fini. Voglio solo stare seduto al tavolo finché non ci innamoriamo."
- (via katnip9812)